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Diventa Volontario

Siamo tutti tasselli preziosi di un grande mosaico...

Non tutti nasciamo con lo spirito del Volontario, ma tutti possiamo acquisirlo.

Basti pensare a quanto tempo libero abbiamo e a quanto anche solo un'ora del nostro tempo possa migliorare la qualità della vita un disabile. Avere una disabilità non è una scelta e accettare questa condizione non è affatto facile. Tanti si chiudono in se stessi, rinunciando a vivere o semplicemente limitandosi a sedersi accanto a una finestra sognando l'odore del mare. È possibile supportarli in questo loro percorso per far sì che, di conseguenza, anche la loro visione della vita cambi, semplicemente perché migliorano le condizioni attorno a sé e alle loro famiglie. Questo è l'obiettivo del Volontario: migliorare la qualità della vita dei disabili, restituendo loro i diritti negati dalla disabilità o dalla realtà circostante inadatta ad accogliere tale disabilità.

Il volontariato condiviso da Abiliatour si basa sui principi di:

RECIPROCITÀ - Il nostro volontariato si basa sulla relazione tra gli uomini. L'incontro, infatti, avviene sempre tra due persone, ognuna delle quali ha un patrimonio di vita, di cultura e di esperienza di pari dignità. Viene quindi meno la distanza tra colui che "dona" e colui che "riceve", tra "assistito" e "assistente", poichè lo scambio e l'arricchimento è reciproco. La relazione di reciprocità non sussiste solo nei confronti del disabile, ma degli altri volontari, ai fini di un lavoro di equipe.

ACCOGLIENZA - È il secondo valore del rapporto. Accogliere significa "raccogliere presso di sè" e questo richiede la capacità di aprirsi all'altro con un atteggiamento non giudicante e di accettazione della diversità. Ciò presuppone che ogni volontario sia riuscito ad accogliere sé stesso con i propri limiti e i propri punti di forza, prima ancora di accogliere gli altri.

CAPACITÀ DI ASCOLTO - È una capacità umana che va sviluppata in modo paziente e partecipativo, con empatia e senza invadenza. "Ascoltare" significa porre un'attenzione emotiva e mentale a ciò che l'altro ci presenta. Questo va ben oltre il semplice "sentire", che invece rimane a un livello di comunicazione più superficiale.

GRATUITÀ -  La gratuità è il valore fondante del mondo del volontariato e implica la scelta libera e consapevole di donare non solo il proprio tempo, ma anche la propria volontà e l'impegno ad "esserci" con la motivazione e l'entusiasmo necessari, senza aspettarsi un "ritorno" di alcun tipo.

COMPETENZA - Significa dare una risposta di qualità, il che implica necessariamente un'adeguata formazione e di conseguenza una crescita da parte del volontario. Il "buon cuore" e la "buona volontà" sono importanti, ma non bastano per una vera relazione di aiuto... per essere a supporto di persone con più o meno gravi disabilità è importante acquisire delle competenze specifiche, a corredo della passione e motivazione.

UGUAGLIANZA - Ogni volontario ha pari importanza, poiché, pur essendo l'Associazione strutturata in ruoli organizzativi diversi e ben definiti, ogni ruolo è indispensabile per conseguire l'obiettivo di fornire assistenza e accoglienza ai disabili e alle loro famiglie. Ogni componente dell'Associazione è una tassello prezioso di un grande mosaico. Nessun volontario è più importante dell'altro, ma a tutti si richiede la capacità di entrare in empatia con l'altro, voglia di mettersi sempre in discussione, di imparare con umiltà la consapevolezza di non essere perfetti e non sentirsi eroi per quello che si fa.

TUTTI POSSIAMO ESSERE VOLONTARI, PERCHÉ TUTTI, ANCHE CHI POSSIEDE DELLE DISABILITÀ, POSSIAMO ESSERE DI AIUTO AL PROSSIMO.